Grano tenero
Estensive

Grano tenero

Il fertilizzante giusto per ogni tipo di coltura

Home > Colture > Estensive > Grano tenero

Nutrizione e concimazione del grano tenero per una panificazione di qualità

Il grano tenero  (Triticum aestivum L.) è il primo cereale al mondo per superficie coltivata in quanto è la base dell'industria molitoria per la produzione di farine destinate principalmente alla panificazione e alla produzione di paste fresche. Si distingue dal grano duro per un contenuto proteico inferiore e una cariosside più morbida e farinosa. 

Le varietà coltivate si distinguono in: 

  • grani autunno-vernini (seminati in ottobre-novembre)

  • grani primaverili, seminati in primavera nelle regioni con inverni particolarmente rigidi. 

 

A livello mondiale i principali produttori sono Cina, India, Russia e Stati Uniti mentre a livello di Unione Europea i paesi con le estensioni maggiori sono Francia e Germania. La produzione nazionale è insufficiente al fabbisogno interno e quindi oltre la metà viene importata da diversi paesi europei. 

 

Consigli nutrizionali per il grano tenero

Una strategia razionale deve considerare il costo dei fertilizzanti, la fertilità fisico-chimica del terreno e fare una corretta valutazione di quelle che sono state le colture in precessione e di quelle che succederanno. I concimi organominerali rappresentano una soluzione particolarmente efficace per la concimazione di fondo, in quanto la presenza di sostanza organica riduce il rischio di dilavamento dell'azoto e limita la retrogradazione del fosforo, rendendolo più disponibile per la pianta. 

Prodotti microgranulari localizzati (concimazione starter) garantiscono un effetto rapido su germinazione, sviluppo radicale e accestimento, con dosi ridotte di fosforo rispetto alla concimazione a spaglio.. 

 

Di seguito potrai trovare le strategie più efficaci per una corretta concimazione del frumento tenero al fine di ottenere un prodotto particolarmente idoneo alla panificazione.

 

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO

Prodotti utilizzati in questa fase

Condizioni pedoclimatiche ideali e criticità produttive

Come per il grano duro, le produzioni più elevate si ottengono in terreni di medio impasto o argillo-limosi, ben strutturati e drenati. La variabilità meteorologica rappresenta un elemento critico imprevedibile: temporali o piogge persistenti possono causare i dilavamento dell’azoto, l’allettamento e l’insorgere di malattie fungine. Carenze irrigue possono invece compromettere la produzione. Anche per il grano tenero, la monosuccessione è sconsigliata. 

Il ruolo dello zolfo nella qualità del frumento

Lo zolfo è un elemento sul quale vale la pena soffermarsi poiché, in associazione con l’azoto, risulta essere fondamentale per garantire rese elevate e di qualità. In particolare:

  • Previene riduzioni di resa anche in assenza di sintomi visibili di carenza

  • Massimizza l'efficienza dell'azoto

  • Migliora la qualità della granella e il contenuto proteico

  • Aumenta il volume della pagnotta (+10-15% con 50 kg SO₃/ha)​

  • Riduce la formazione di acrilammide durante la cottura​

Molti fertilizzanti moderni abbinano azoto e zolfo per garantire una nutrizione equilibrata. Diversi esperimenti sulla panificazione hanno inoltre dimostrato che il volume della pagnotta aumenta significativamente se il grano viene concimato correttamente con lo zolfo. Per concludere prove in campo hanno anche dimostrato che la formazione di acrilammide può essere ridotta al minimo applicando 50 kg SO3/ha al frumento.

Per questo molti dei prodotti consigliati da FCP Cerea nelle linee tecniche contengono zolfo in abbinamento all'azoto

Hai bisogno di assistenza?

FAQ
Quando concimare il grano tenero per massimizzare le rese?

La concimazione pre semina è importante per sostenere la pianta nel lungo periodo invernale e un concime organo minerale NP come Granoro assicura la disponibilità di azoto e fosforo lungo tale periodo. In copertura si consiglia di intervenire in fase di accestimento e levata, in funzione dello stadio di sviluppo della coltura. Cerea Slow 33 è un concime a base di N e S che permette una nutrizione costante del grano, ideale per i primi interventi in copertura. Cereas 38 è indicato per il secondo intervento in levata. La presenza dello S migliora l’assorbimento dell’N.

Come migliorare la qualità del grano tenero?

Lo zolfo migliora l’assimilazione dell’azoto, aumenta la qualità della granella e consente di ottenere pani più voluminosi e con migliori caratteristiche tecnologiche. La presenza di zolfo nei concimi è quindi un fattore positivo per la nutrizione. Per migliorare ulteriormente la qualità del grano si consigliano prodotti specifici fogliari da applicare con i trattamenti fitosanitari. Giove bio gold contiene N organico ed un elevato contenuto in aminoacidi: promuove lo sviluppo del grano evitando stress. Leaf N in fase di spigatura aiuta il riempimento della cariosside (peso specifico).

Serve la concimazione pre-semina del grano tenero?

La concimazione in pre semina del grano tenero è indispensabile per aumentare la resa della coltura. Di fatto la pianta nelle prime settimane dalla germinazione utilizza le sostanze di riserva presenti nel seme ma poi se non interveniamo con la concimazione pre semina la pianta resta scoperta durante il lungo periodo invernale. L’utilizzo di un concime organo minerale NP come Granoro ha diversi vantaggi: migliora la struttura del suolo, aumenta la fertilità microbiologica e fornisce fosforo e azoto disponibili nel lungo periodo, nutrendo il grano per un miglior accestimento.

E' possibile minimizzare lo stress provocato dai fitofarmaci nelle colture estensive?

Abbinamento a diserbi: Leaf N-Fast, Leaf N, Giove Bio Gold, Supremo: per mantenere uno sviluppo costante della pianta minimizzando il blocco da stress da diserbo. Abbinamento ai fungicidi/insetticidi: Leaf N, Leaf S-Quality per migliorare l’azione dei fito e per promuovere l’accumulo proteico.