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Domande frequenti e risposte utili.

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Agronomiche

Albicocco

Come posso contrastare il fenomeno del cracking nell’albicocco (in maniera particolare sulle varietà precoci)?

Prestare attenzione all’azoto e preferire prodotti ricchi di fosforo e calcio (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca). Osmoregolatori quali glicinbetaina, betaina e prolina sono utili per migliorare l’elasticità della buccia (Leaf K, Giove Bio Gold).

Come posso migliorare e uniformare la colorazione dei frutti dell’albicocco (in maniera particolare sulle varietà precoci)?

Utilizzare prodotti contenenti amminoacidi precursori di colorazione e maturazione (Glycos PLus) che permettono di ottenere frutti 100% colore senza pregiudicarne la conservabilità.

Come posso migliorare e uniformare la pezzatura dei frutti dell’albicocco (in maniera particolare sulle varietà precoci)?

Utilizzare prodotti che contengano citochinine o abbiano azione citochinino-simile per promuove la divisione cellulare responsabile della pezzatura (es. Crisco)

Cos'è il corking delle drupacee e come si può limitare?

Il corking è una malattia non parassitaria che colpisce le drupacee. Causa scatenante le avverse condizioni climatiche e squilibri nella disponibilità di metaboliti per lo sviluppo dei germogli e dei frutti. Anche un eccesso vegetativo (eccesso di nutrizione azotata) può favorire questa fisiopatia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Nano.T CaPO, Magnetical, Focus Ca, Oro-B.

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Anguria

Come si previene il cracking dei frutti dell’anguria?

La gestione irrigua è fondamentale per la prevenzione delle spaccature dei frutti. elementi nutritivi come fosforo e calcio (Leaf P-Ca) rinforzano i tessuti cellulari e concorrono all’irrobustimento del frutto. anche prodotti contenenti glicinbetaina, betaine e prolina hanno funzione di “bilancio” idrico all’interno del frutto (Leaf K).

Quali nutrienti sono più importanti per aumentare il grado zuccherino dell’anguria?

Importante il grado zuccherino dell’anguria perchè, oltre a garantire un maggior peso del frutto, è un indice di alta qualità di produzione. È importante bilanciare bene la nutrizione potassica: eccessi possono portare a problemi di scarsa conservabilità e sovramaturazione, carenze comportano frutti poco saporiti e troppa polpa bianca (piuttosto che rossa). Leaf K garantisce l’accumulo di sostanze zuccherine essendo composto da potassio altamente assimilabile a reazione acida

Come prevenire le scottature dell’anguria?

le scottature sulla buccia dell’anguria sono dovute principalmente all’eccessiva irradiazione solare diretta. per cercare di prevenire tale problematica è consigliato l’utilizzo di particolari prodotti che rinforzano la buccia (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca), prodotti che hanno azione riflettente (principalmente a base di zinco) e prodotti ad azione coprente (caolino).

Arancio

Come posso aiutare a contrastare la cascola dei frutti dell’arancio?

L’utilizzo di prodotti che vanno a rinforzare le zone di abscissione (peduncolo) sono ideali per contrastare la cascola dei frutti. Nano.T CaPO concorre all’aumento dei pectati di calcio nel peduncolo contrastando il fenomeno della cascola e permettendo un miglior passaggio dei nutrienti nel frutto.

Come prevenire la clorosi ferrica nell’arancio?

Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata.

A cos'è dovuta la cosiddetta macchia d'acqua (water spot) degli agrumi? Come la si può evitare?

La macchia d'acqua è una fisiopatia fisiologica dovuta alla penetrazione d’acqua nel frutto attraverso leggere fessurazioni della buccia.
Nano.T CaPO contribuisce a contenere questa fisiopatia. 

Asparago

Come posso migliorare la pezzatura dei turioni dell’asparago?

L’asparago è una coltura che va curata e preparata subito dopo la fine delle raccolte (preparazione per l’anno successivo, accumulo sulle radici delle sostanze nutritive). Per assicurare delle piante ben nutrite, con conseguenti produzioni di pezzatura interessante, è importante, se non fondamentale, iniziare da subito a fare le fertirrigazioni (che prolungheremo fino a settembre) seguendo dei piani di nutrizione ben specifici e mirati, frazionando l’apporto dei nutrienti seguendo il principio “poco ma spesso”.

Quali sono i concimi di fondo particolarmente indicati per l’asparago?

l’asparago è una coltura molto esigente dal punto di vista nutrizionale e al contempo è una coltura che ama la sostanza organica. perciò torna utile e fondamentale l’utilizzo di concimi granulari organo-minerali, ricchi di sostanza organica di qualità e di acidi umici che assicurano una totale assimilabilità e disponibilità degli elementi nutritivi (Jolly, Vinfrutto Star)

Come posso migliorare la colorazione dei turioni dell’asparago?

Asparagi belli colorati sono un plus in fase di vendita del prodotto; per ottenere turioni di un verde intenso e brillante è importante assicurare alla pianta una riserva di elementi specifici che concorrono alla colorazione (ferro e magnesio). Quindi nelle fertirrigazioni estive (giugno-settembre) è importante prevedere l’utilizzo di prodotti ricchi di questi due elementi nutritivi sempre frazionando il loro apporto durante tutta l’estate (Nano.T Fe, Nano.T Fe Bio, Febo Mix).

Broccolo

Come posso rinforzare la pianta di broccolo per renderla più resistente agli stress?

importante è utilizzare prodotti che vanno a inspessire e irrobustire le pareti e le membrane cellulari. inoltre è importante stimolare la pianta ad autoprodurre sostanze elicitorie (autodifesa della pianta). Nano.T Cu e Nano.T Cu Bio aiutano e stimolano la pianta ad autoprodurre fitoalessine, assicurando una copertura uniforme e più completa dell’apparato vegetativo.

Come posso migliorare la colorazione delle cime del broccolo?

per avere delle cime belle colorite e verdi è importante stimolare la fotosintesi senza spingere troppo la vegetazione. Magnesio e Ferro ci aiutano in questa circostanza (Febo Mix).

Come si può evitare la sfioritura del broccolo?

La sfioritura del broccolo è dovuta a temperature alte e a nutrizione azotata sbilanciata che spingono la pianta e ne accelerano il ciclo produttivo. In questi casi è importante innanzitutto dosare bene la concimazione azotata (ricordiamo che anche il nitrato di calcio apporta azoto) e utilizzare prodotti che, in base ai dosaggi, possono rallentare e/o mantenere il vigore vegetativo e, in questo caso, mantenere le cime (corimbi) chiuse e ritardare la loro fioritura (Leaf P-Ca).

Carciofo

Come posso prevenire l’atrofia del carciofo?

l’atrofia del carciofo è dovuta a temperature troppo alte (al carciofo piace il freddo), sbalzi di temperature repentini e, soprattutto, a dosi eccessive o troppo frequenti di fitormoni (acido gibberellico). Il calcio ha anche una funzione fondamentale per ispessire e rinforzare il gambo. Si consiglia anche in abbinamento ai fitormoni (acido gibberellico) l’utilizzo di prodotti che concorrono all’irrobustimento delle pareti cellulari (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca).

Perché è importante il post-trapianto del carciofo?

La fase di post-trapianto è un periodo importante perché dobbiamo assicurare delle fondamenta molto solide alla pianta. un apparato radicale ricettivo e molto sviluppato ci permette di poter, in seguito, forzare e spingere la coltura senza problematiche di “filatura” delle piante e dei capolini. Perciò è buona prassi per il primo mese di coltivazioni concentrarsi solo ed esclusivamente sull’apparato radicale utilizzando prodotti che favoriscano l’attecchimento e lo sviluppo del capillizio radicale (Hydrostar, Supremo, Naturblack, Giove Bio Gold).

Come posso promuovere la formazione di capolini secondari nel carciofo?

Dopo la raccolta del capolino centrale (mamma) è importante stimolare la pianta a produrre quanti più possibili capolini secondari (spalle) di qualità. sicuramente una mano ce la fornisce l'utilizzo di prodotti stimolanti (naturali e/o di sintesi) da dosare sempre con criterio. Prodotti ricchi di amminoacidi liberi (Giove Bio Gold), acidi umici e fulvici (Naturblack) e prodotti ad azione citochinino-simile (Crisco) svolgono questa azione e, nel contempo, hanno anche azione antistress (soprattutto contro temperature non troppo idonee e sbalzi termici).

Che cos'è l'atrofia del capolino? Come la si può contrastare?

L'atrofia è dovuta a condizioni ambientali non favorevoli e anche ad eccessi di utilizzo di fitormoni quali acido gibberellico. Leaf P-Ca, hydrostar, Magnetical, Focus Ca, Nano.T CaPO (anche in abbinamento ad acido gibberellico per inspessire le pareti cellulari e contrastare il fenomeno della “filatura” del capolino)contribuiscono a limitare il fenomeno.

Cetriolo

Come posso migliorare l’allegagione nel cetriolo?

una nutrizione equilibrata è la base di partenza per avere piante che sono predisposte a fioriture ed allegagione ottimali. Eccessi di azoto in queste fasi non sono opportune. inoltre è importante fornire una giusta ed equilibrata dotazione di microelementi (Febo Bio, Febo Mix) e sostenere la pianta da stress ambientali e utilizzando prodotti ad azione simil-allegante (Naturblack, Giove Bio Gold); anche il fosforo ha un ruolo importante per questa delicata fase fenologica (Leaf P-Ca).

Come posso evitare stress post-trapianto per la coltura del cetriolo?

la fase di post-trapianto è un periodo delicato in cui dobbiamo limitare lo stress e promuovere l’attecchimento delle piantine. Perciò ci tornano utili prodotti ricchi di amminoacidi (Supremo, Giove Bio Gold) , acidi umici e fulvici (Naturblack), alghe (Vigor Green) e fosforo (Hydrostar, Leaf P-Ca). Un ruolo particolarmente importante lo fanno anche i microrganismi utili (Mycovix) in quanto concorrono al miglioramento della fauna microbica “buona” del terreno, stimolano la radicazione e permettono di avere anche radici sane e resistenti a stress biotici e abiotici.

Ciliegio

Come posso contrastare il fenomeno del cracking nel ciliegio?

Prestare attenzione all’azoto e preferire prodotti ricchi di fosforo e calcio (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca). Osmoregolatori quali glicinbetaina, betaina e prolina sono utili per migliorare l’elasticità della buccia (Leaf K, Giove Bio Gold).

Come posso migliorare e uniformare la colorazione dei frutti del ciliegio (in maniera particolare sulle varietà precoci)?

Utilizzare prodotti contenenti amminoacidi precursori di colorazione e maturazione (Glycos PLus) che permettono di ottenere frutti 100% colore senza pregiudicarne la conservabilità.

Come posso migliorare e uniformare la pezzatura dei frutti del ciliegio (in maniera particolare sulle varietà precoci)?

Utilizzare prodotti che contengano citochinine o abbiano azione citochinino-simile per promuovere la divisione cellulare responsabile della pezzatura (es. Crisco)

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Finocchio

Quale può essere una buona concimazione di fondo del finocchio?

La coltura del finocchio ha bisogno di una nutrizione bilanciata soprattutto per quanto riguarda i macroelementi. Utilizzare al trapianto (o pre-trapianto) dei concimi granulari (minerali) di alta qualità in cui soprattutto il fosforo deve essere solubile e disponibile risulta essere fondamentale per assicurare una buona partenza e un conseguente rilascio di elementi nutritivi durante il ciclo (formulato NPK consigliato BluRain, formulato NP consigliato Universal Up)

Come posso migliorare e aumentare la pezzatura del finocchio?

è importante non eccedere con l’acqua per conseguenti problematiche di marcescenze e scarsa conservabilità e tenuta del finocchio in campo. Per questa funzione ci tornano utili prodotti contenenti di calcio, magnesio e azoto (CalcioMagno) oppure solo calcio e magnesio (Magnetical) o solo calcio (Focus Ca). importante non eccedere neanche con la concimazione azotata.s

Come posso rinforzare la pianta di finocchio per renderla più resistente agli stress?

importante è utilizzare prodotti che vanno a inspessire e irrobustire le pareti e le membrane cellulari. inoltre è importante stimolare la pianta ad autoprodurre sostanze elicitorie (autodifesa della pianta). Nano.T Cu e Nano.T Cu Bio aiutano e stimolano la pianta ad autoprodurre fitoalessine, assicurando una copertura uniforme e più completa dell’apparato vegetativo.

Fragola

Come migliorare la dolcezza e la consistenza delle fragole?

Oltre alla giusta concimazione, è importante mantenere un corretto apporto idrico ed evitare squilibri nutritivi. L’uso di concimi con alto contenuto organico e microelementi favorisce frutti più saporiti e con maggiore conservabilità.

Qual è il periodo migliore per concimare la fragola?

La concimazione della fragola va pianificata prima del trapianto e poi gestita durante la crescita vegetativa e la fase di fruttificazione. Una concimazione starter con microgranuli è ideale per favorire un buon attecchimento.

Quali errori evitare nella concimazione della fragola?

Eccesso di azoto, che porta a foglie abbondanti ma pochi frutti.
Uso di concimi ricchi di cloro, che possono danneggiare la coltura.
Distribuzione non uniforme, che riduce l’efficacia nutrizionale.

Come posso migliorare e uniformare la colorazione della fragola?

Per ottenere fragole con un colore acceso e brillante dobbiamo in primis dotare la pianta e il frutto di un microelemento fondamentale: il ferro (Nano.T Fe, Nano.T Fe Bio). il ferro concorre al miglioramento soprattutto della lucentezza della fragola. inoltre prodotti che promuovono la colorazione ricchi di amminoacidi precursori della colorazione (Glycos Plus) sono decisamente utili e consigliati.

Se ho acque e/o terreni salini, sodici e alcalini come posso tamponare questo problema per la fragola?

acque e terreni salini sono una problematica importante e spesso un fattore limitante per le produzioni. ce ne accorgiamo subito perché i margini delle foglie dapprima ingialliscono e poi disseccano. In questi casi è obbligatorio utilizzare prodotti che vanno a tamponare questa salinità e permettono l’assimilazione dei nutrienti e dell’acqua (Calcito, Proser MnZn). in questo caso si consiglia l’utilizzo durante tutto il ciclo produttivo.

Come posso migliorare la pezzatura della fragola?

Per stimolare l’ingrossamento del frutto dobbiamo agire nella fase di divisione cellulare (dopo caduta petali) con prodotti ad azione citochinino-simile (Crisco) che promuovono la mitosi mantenendo intatta la conservabilità dei frutti. Gli interventi dovranno essere ragionati nelle fasi in cui i frutti crescono meno o più lentamente (chiaramente non per tutte le fioriture della pianta, ma solo le più critiche).

Girasole

Quando devo concimare il girasole?

In pre-semina, a pieno campo o localizzato a seconda della disponibilità nutritiva del terreno, per una pronta emergenza (effetto starter) e per uno sviluppo ottimale della pianta con prodotti. Cerea Blu è un concime granulare complesso bilanciato contenente fosforo altamente solubile e un elevato titolo in potassio, elemento assorbito in grande quantità dal girasole. Su terreni irrigui o scarsamente dotati è anche consigliabile una concimazione in copertura al momento della sarchiatura o fresatura. Cerea Slow 33 contiene azoto e zolfo disponibili nel lungo periodo, per una nutrizione costante della pianta.

Come posso aumentare la resa per ha del girasole?

Il girasole è una pianta molto esigente in Boro, fondamentale nel processo di fioritura e di formazione degli acheni (i semi del girasole). In molti terreni la presenza di B è insufficiente e si consiglia di integrare tale elemento per migliorare le rese. B-Power è un prodotto a base di Boro etanolammina ed acidi umici che lo veicolano e ne aumentano l’efficacia. Distribuito per via fogliare all’epoca della 5-6 foglia vera assicura la riduzione degli aborti fiorali e quindi un aumento della resa.

Qual’è la migliore concimazione di fondo per il girasole?

Su terreni ben dotati in sostanza organica ed elementi nutritivi e dove il girasole segue una coltivazione miglioratrice o da rinnovo si può optare per una concimazione ad effetto starter alla semina, usando quindi prodotti microgranulari NP come il Super Power. In terreni scarsamente dotati (specialmente in P e K) o dove il girasole segue colture depauperanti si consiglia di fare una concimazione di fondo con un granulare complesso NPK. Cerea Blu ha un rapporto ottimale dei 3 elementi per la coltura del girasole.

E' possibile minimizzare lo stress provocato dai fitofarmaci nelle colture estensive?

Abbinamento a diserbi: Leaf N-Fast, Leaf N, Giove Bio Gold, Supremo: per mantenere uno sviluppo costante della pianta minimizzando il blocco da stress da diserbo.

Abbinamento ai fungicidi/insetticidi: Leaf N, Leaf S-Quality per migliorare l’azione dei fito e per promuovere l’accumulo proteico.

Grano duro

In che epoche devo concimare il grano duro per massimizzare le rese?

La concimazione frazionata del grano duro è fondamentale per una buona resa. La concimazione pre semina è importante per sostenere la pianta nel lungo periodo invernale e un concime organo minerale NP come Granoro assicura la disponibilità di azoto e fosforo lungo tale periodo. In copertura si consiglia di intervenire in fase di levata e in fase di botticella. Su terreni particolarmente poveri un passaggio in fase di accestimento verso la fine dell’inverno è consigliato per non compromettere la corretta crescita. Cerea Slow 33 è un concime a base di N e S che permette una nutrizione costante del grano, ideale per i primi interventi in copertura. Cereas 38 contiene il giusto rapporto tra N e S per nutrire la spiga nelle ultime fasi (intervento in botticella).

Come posso aumentare la qualità della granella del grano duro (peso specifico e proteine)?

L’azoto e lo zolfo sono gli elementi fondamentali per la qualità del grano. Il primo oltre che a migliorare la resa quantitativa assicura l’ottenimento di un buon peso specifico: la concimazione frazionata risulta indispensabile per raggiungere tale scopo, infatti l’azoto va somministrato seguendo la curva di assorbimento del grano per ottenere il miglior risultato. Lo zolfo è invece indispensabile per aumentare il contenuto proteico della granella, a tale scopo si consiglia l’utilizzo di concimi di copertura contenenti S (come Cerea Slow). Per migliorare ulteriormente la qualità del grano si consigliano prodotti specifici fogliari da applicare con i trattamenti fitosanitari. Lleaf N Fast migliora la fotosintesi e quindi l’attività della pianta e Leaf s quality in fase di spigatura promuove la sintesi proteica, nutrendo al contempo la pianta

Serve la concimazione pre semina del grano

La concimazione in pre semina del grano è indispensabile per aumentare la resa della coltura. Di fatto la pianta nelle prime settimane dalla germinazione utilizza le sostanze di riserva presenti nel seme ma poi se non interveniamo con la concimazione pre semina la pianta resta scoperta durante il lungo periodo invernale. L’utilizzo di un concime organo minerale NP come Granoro ha diversi vantaggi: migliora la struttura del suolo, aumenta la fertilità microbiologica e fornisce fosforo e azoto disponibili nel lungo periodo, nutrendo il grano per un miglior accestimento.

E' possibile minimizzare lo stress provocato dai fitofarmaci nelle colture estensive?

Abbinamento a diserbi: Leaf N-Fast, Leaf N, Giove Bio Gold, Supremo: per mantenere uno sviluppo costante della pianta minimizzando il blocco da stress da diserbo. Abbinamento ai fungicidi/insetticidi: Leaf N, Leaf S-Quality per migliorare l’azione dei fito e per promuovere l’accumulo proteico.

Grano tenero

Quando concimare il grano tenero per massimizzare le rese?

La concimazione pre semina è importante per sostenere la pianta nel lungo periodo invernale e un concime organo minerale NP come Granoro assicura la disponibilità di azoto e fosforo lungo tale periodo. In copertura si consiglia di intervenire in fase di accestimento e levata, in funzione dello stadio di sviluppo della coltura. Cerea Slow 33 è un concime a base di N e S che permette una nutrizione costante del grano, ideale per i primi interventi in copertura. Cereas 38 è indicato per il secondo intervento in levata. La presenza dello S migliora l’assorbimento dell’N.

Come migliorare la qualità del grano tenero?

Lo zolfo migliora l’assimilazione dell’azoto, aumenta la qualità della granella e consente di ottenere pani più voluminosi e con migliori caratteristiche tecnologiche. La presenza di zolfo nei concimi è quindi un fattore positivo per la nutrizione. Per migliorare ulteriormente la qualità del grano si consigliano prodotti specifici fogliari da applicare con i trattamenti fitosanitari. Giove bio gold contiene N organico ed un elevato contenuto in aminoacidi: promuove lo sviluppo del grano evitando stress. Leaf N in fase di spigatura aiuta il riempimento della cariosside (peso specifico).

Serve la concimazione pre-semina del grano tenero?

La concimazione in pre semina del grano tenero è indispensabile per aumentare la resa della coltura. Di fatto la pianta nelle prime settimane dalla germinazione utilizza le sostanze di riserva presenti nel seme ma poi se non interveniamo con la concimazione pre semina la pianta resta scoperta durante il lungo periodo invernale. L’utilizzo di un concime organo minerale NP come Granoro ha diversi vantaggi: migliora la struttura del suolo, aumenta la fertilità microbiologica e fornisce fosforo e azoto disponibili nel lungo periodo, nutrendo il grano per un miglior accestimento.

E' possibile minimizzare lo stress provocato dai fitofarmaci nelle colture estensive?

Abbinamento a diserbi: Leaf N-Fast, Leaf N, Giove Bio Gold, Supremo: per mantenere uno sviluppo costante della pianta minimizzando il blocco da stress da diserbo. Abbinamento ai fungicidi/insetticidi: Leaf N, Leaf S-Quality per migliorare l’azione dei fito e per promuovere l’accumulo proteico.

Insalata

Come posso migliorare e uniformare il colore delle foglie di insalata?

essendo un ortaggio a foglia, per avere delle foglie colorite e di verde brillante è importante programmare un adeguato apporto di microelementi. Per questa problematica sicuramente il ferro è il microelemento principe per la fotosintesi, anche il magnesio (mesoelemento) è molto importante. QUindi un corretto bilanciamento di meso-microelementi ci permette di risolvere questa problematica (Febo Mix).

Come prevenire l’orlatura delle foglie di insalata (tip burn)?

fondamentale è iniziare l’apporto di calcio sin dalle prime fasi post-trapianto prevedendo l’utilizzo di prodotti con calcio e magnesio con azoto per garantire una crescita equilibrata nella prima metà del ciclo (CalcioMagno), per poi spostarci all’utilizzo di prodotti con calcio e/o calcio+magnesio senza azoto (Magnetical, Focus Ca) nella seconda metà del ciclo sino a circa 7-8 giorni dalla raccolta. Il calcio risulta molto utile anche utilizzato per via fogliare.

Come posso avere delle foglie di insalata spesse e carnose?

per migliorare la qualità delle foglie di insalata, quindi per avere delle foglie più spesse, carnose e pesanti (e conseguentemente con una tenuta maggiore in post-raccolta) bisogna gestire bene gli apporti di calcio e fosforo (che “induriscono” la foglia migliorandone la conservabilità e lo spessore, Magnetical - Focus Ca) e potassio (che le rendono più carnose e pesanti, Leaf K).

Che cos'è il tip burn (orlatura) dell'insalata? Come lo si può evitare?

Il tip burn è dovuto principalmente a carenza o malassorbimento di calcio che porta necrosi e imbrunimenti del margine fogliare. 
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: CalcioMagno, Focus Ca, Magnetical, Calcito, Nano.T CaPO.

Kiwi

Come si può migliorare la pezzatura del kiwi?

In fase di divisione cellulare (post-fioritura) è consigliato intervenire con prodotti ad azione citochinino-simile (Crisco) che promuovono la mitosi mantenendo intatta la conservabilità dei frutti e promuovendo la crescita e lo spessore del peduncolo in modo da garantire un maggior afflusso di nutrienti e, indirettamente, concorrere alla pezzatura dei frutti.

Limone

Come posso aiutare a contrastare la cascola dei frutti del limone?

L’utilizzo di prodotti che vanno a rinforzare le zone di abscissione (peduncolo) sono ideali per contrastare la cascola dei frutti. Nano.T CaPO concorre all’aumento dei pectati di calcio nel peduncolo contrastando il fenomeno della cascola e permettendo un miglior passaggio dei nutrienti nel frutto.

Come prevenire la clorosi ferrica nel limone?

Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata.

Come recuperare piante di limoni in caso di stress idrici e ambientali?

Importante è riattivare l’apparato radicale per permettere un ideale assorbimento di elementi nutritivi (Leaf P-Ca + Supremo) e contemporaneamente supportare l’apparato vegetativo con prodotti ad azione stimolante/biostimolante ricchi di amminoacidi liberi ad azione attivante (Giove Bio, Giove Bio Gold, Naturblack).

A cos'è dovuta la cosiddetta macchia d'acqua degli agrumi? Come la si può evitare?

La macchia d'acqua è una fisiopatia fisiologica dovuta alla penetrazione d’acqua nel frutto da leggere fessurazioni della buccia.
Nano.T CaPO contribuisce a contenere questa fisiopatia. 

Mais

Come posso garantire una nutrizione costante del mais durante tutto il ciclo ?

Tramite l’utilizzo di concimi concimi minerali contenenti una matrice organica come ac umici (universal up). In copertura l’uso di concimi azotati contenenti azoto inibito e zolfo permettono una nutrizione costante della coltura lungo tutto il suo ciclo (Cerea slow 40).

Come posso evitare stress al mais a causa del diserbo?

L’utilizzo di prodotti ad azione biostimolante contenenti acidi umici ed amminoacidi consentono di evitare stress dovuti ad eventuale fitotossicità e inoltre promuovono la fotosintesi nella pianta. Alcuni prodotti inoltre consentono di migliorare l’attività erbicida, acidificando la soluzione e veicolando meglio i prodotti (NaturBlack, B-Power, Giove Bio Gold)

Qual’è la migliore concimazione di fondo per il mais?

Su terreni ben dotati in sostanza organica ed elementi nutritivi e dove il mais segue una coltivazione miglioratrice o da rinnovo si può optare per una concimazione da localizzare alla semina con prodotti NP contenenti ac umici (Universal up) o NPK a lenta cessione (Blurain).  In terreni scarsamente dotati o dove il mais segue colture depauperanti si consiglia di fare una concimazione di fondo a pieno campo con un granulare complesso NPK (cerea blu o blu rain) da integrare alla semina con un microgranulare NP per avere un ottima partenza della coltura (super power)

Mandarino

Come posso aiutare a contrastare la cascola dei frutti del mandarino?

L’utilizzo di prodotti che vanno a rinforzare le zone di abscissione (peduncolo) sono ideali per contrastare la cascola dei frutti. Nano.T CaPO concorre all’aumento dei pectati di calcio nel peduncolo contrastando il fenomeno della cascola e permettendo un miglior passaggio dei nutrienti nel frutto.

Come prevenire la clorosi ferrica nel mandarino?

Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata.

Come posso migliorare la colorazione dei frutti del mandarino?

La colorazione dei frutti degli agrumi dipende innanzitutto dagli sbalzi termici, tuttavia l’utilizzo di prodotti a base di potassio altamente assimilabile aiuta ad avere una colorazione più intensa e omogenea. l’utilizzo di K-Fast (radicale) e Leaf K (fogliare) risulta ideale in questo contesto fornendo potassio altamente disponibile abbinato a estratti umici (K-Fast) e potassio a reazione acida con betaine (Leaf K).

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Melanzana

Come prevenire la cascola dei frutti di melanzana?

In fase di pre-fioritura e fioritura è importante una buona dotazione di microelementi (Febo Mix, Febo Bio) e l’utilizzo di sostanze che promuovono l’allegagione come specifici acidi carbossilici e l-amminoacidi precursori di composti alleganti ( Naturblack) e alghe ad azione biostimolante (VigorGreen)

Come posso migliorare la pezzatura delle melanzane?

in fase di divisione cellulare (post-fioritura) è consigliato intervenire con prodotti ad azione citochinino-simile (Crisco) che promuovono la mitosi mantenendo intatta la conservabilità dei frutti e promuovendo la crescita e lo spessore del peduncolo in modo da garantire un maggior afflusso di nutrienti e, indirettamente, concorrere alla pezzatura dei frutti.

Melo

Come posso contrastare il fenomeno del cracking e prevenire la butteratura amara del melo?

Prestare attenzione all’azoto e preferire prodotti ricchi di fosforo e calcio (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca). Osmoregolatori quali glicinbetaina, betaina e prolina sono utili per migliorare l’elasticità della buccia (Leaf K, Giove Bio Gold).

Come posso migliorare e uniformare la colorazione dei frutti del melo?

Utilizzare prodotti contenenti amminoacidi precursori di colorazione e maturazione (Glycos Plus) che permettono di ottenere frutti 100% colore senza pregiudicarne la conservabilità.

Come posso migliorare e uniformare la pezzatura dei frutti del melo?

Utilizzare prodotti che contengano citochinine o abbiano azione citochinino-simile per promuovere la divisione cellulare responsabile della pezzatura (Crisco)

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Melograno

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Melone

Come si previene il cracking dei frutti del melone?

La gestione irrigua è fondamentale per la prevenzione delle spaccature dei frutti. elementi nutritivi come fosforo e calcio (Leaf P-Ca) rinforzano i tessuti cellulari e concorrono all’irrobustimento del frutto. anche prodotti contenenti glicinbetaina, betaine e prolina hanno funzione di “bilancio” idrico all’interno del frutto (Leaf K)

Quali nutrienti sono più importanti per aumentare il grado zuccherino del melone?

Importante il grado zuccherino del melone perchè è un indice di alta qualità di produzione. é importante bilanciare bene la nutrizione potassica: eccessi possono portare a problemi di scarsa conservabilità e sovramaturazione, carenze comportano frutti poco saporiti. Leaf K e K-Fast garantiscono l’accumulo di sostanze zuccherine essendo composti da potassio altamente assimilabile.

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Nettarina

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Nocciolo

Come posso contrastare la cascola del nocciolo?

La cascola è un fenomeno dovuto essenzialmente a condizioni ambientali non favorevoli; tuttavia possiamo cercare di contrastare o tamponare il fenomeno utilizzando prodotti contenenti amminoacidi, acidi carbossilici e composti ad azione simil-allegante e stimolanti della formazione dei frutti (Naturblack, Proser Mn-Zn, Giove Bio Gold). questi prodotti concorrono a supportare la pianta in caso di condizioni ambientali non favorevoli.

Perché è importante la concimazione post-raccolta del nocciolo?

Nel nocciolo la fase di post-raccolta è particolarmente importante perché, oltre a reintegrare quanto è stato asportato per la produzione dell’anno, in questo periodo è necessario apportare i corretti nutrienti per favorire la ormai prossima fioritura di gennaio-febbraio. prodotti granulari organo-minerali assicurano una nutrizione completa e graduale (Vinfrutto, Master Plus).

Olivo da olio

Come posso rinforzare la pianta di olivo per renderla più resistente agli stress?

importante è utilizzare prodotti che vanno a inspessire e irrobustire le pareti e le membrane cellulari. inoltre è importante stimolare la pianta ad autoprodurre sostanze elicitorie (autodifesa della pianta). Nano.T Cu e Nano.T Cu Bio aiutano e stimolano la pianta ad autoprodurre fitoalessine, assicurando una copertura uniforme e più completa dell’apparato vegetativo.

Come posso migliorare la pezzatura dell’olivo da mensa?

Per ottenere frutti di pezzatura è importante intervenire con prodotti ad azione di stimolo della divisione cellulare nella fase di post-fioritura/allegagione, prodotti contenenti citochinine e/o ad azione citochininica sono in grado di svolgere questa azione (Crisco).

Come posso migliorare l’allegagione dell’olivo da olio?

è importante innanzitutto fornire una giusta ed equilibrata dotazione di microelementi (Febo Bio, Febo Mix) e sostenere la pianta da stress ambientali e utilizzando prodotti ad azione simil-allegante (Naturblack, Giove Bio Gold); anche il fosforo ha un ruolo importante per questa delicata fase fenologica (Leaf P-Ca).

Come posso aumentare la resa in olio dell’olivo da olio?

Dalle fasi di invaiatura sino alla pre-raccolta è importante utilizzare prodotti a base di potassio totalmente assimilabile che migliorano il contenuto di sostanza secca e promuovono una migliroe resa in olio (leaf K).

Come posso rinforzare la pianta di olivo da olio per renderla più resistente agli stress?

importante è utilizzare prodotti che vanno a inspessire e irrobustire le pareti e le membrane cellulari. inoltre è importante stimolare la pianta ad autoprodurre sostanze elicitorie (autodifesa della pianta). Nano.T Cu e Nano.T Cu Bio aiutano e stimolano la pianta ad autoprodurre fitoalessine, assicurando una copertura uniforme e più completa dell’apparato vegetativo.

Patata

Come posso uniformare la pezzatura dei tuberi della patata?

e importante agire nelle fasi di formazione e di ingrossamento dei tuberi utilizzando prodotti altamente attivi a base soprattutto di sostanze umiche a catena corta (Stim Up) e acidi umici e fulvici ad azione stimolante (Naturablack).

Come favorire l’emergenza uniforme delle piantine di patata?

oltre ad una bilanciata e idonea concimazione di fondo con concimi granulari organo-minerali da solfato (Jolly) è consigliato l’utilizzo alla semina di un concime microgranulare (Super Power Plus, Super Power Humic) ad effetto starter che promuove una emergenza uniforme.

Come ottenere tuberi con una buccia più resistente alla manipolazione meccanica (raccolta)?

nelle fasi di maturazione si consiglia la gestione oculata della nutrizione potassica (fondamentale per la coltura della patata) utilizzando prodotti quanto più assimilabili e veicolati possibile (K-Fast, Leaf K). anche prodotti contenenti calcio ci tornano utili in questa fase per questa problematica in quanto concorrono a migliorare la conservabilità e rinforzare la buccia (CalcioMagno, Magnetical, Focus Ca).

Peperone

Come prevenire marciume apicale nel peperone?

La gestione idrica e del calcio è fondamentale per prevenire il marciume apicale. l’utilizzo di prodotti a base di calcio quanto più sistemici possibile (Focus Ca) ci permettono una totale traslocazione dell’elemento dalla radice al frutto. Anche prodotti che concorrono all’aumento dei pectati di calcio sia nel frutto sia nel peduncolo (Nano.T CaPO) sono indispensabili per ottenere frutti sani.

Come rigenerare terreni stanchi e migliorare la resistenza della pianta da stress biotici?

Prodotti contenenti pool microbici (Mycovix) ci permettono di ripristinare la microfauna utile del terreno (soprattutto se terreni iper sfruttati) e creare un ambiente favorevole allo sviluppo radicale e sfavorevole all’insediamento di eventuali stress biotici. Tali pool microbici migliorano e amplificano anche l’assimilazione degli elementi nutritivi da parte del capillizio radicale.

Che cos'è il marciume apicale degli ortaggi e come si può contenere?

Il marciume apicale è una fisiopatia non parassitaria dovuta a squilibri idrici e carenze di calcio che si  presenta come una macchia scura, infossata e secca sull’estremità del frutto opposta al picciolo, che tende ad allargarsi e a diventare nera.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: CalcioMagno, Focus Ca, Magnetical, Calcito, Nano.T CaPO.

Pero

Come posso migliorare l’allegagione del pero?

è importante innanzitutto fornire una giusta ed equilibrata dotazione di microelementi (Febo Bio, Febo Mix) e sostenere la pianta da stress ambientali e utilizzando prodotti ad azione simil-allegante (Naturblack, Giove Bio Gold); anche il fosforo ha un ruolo importante per questa delicata fase fenologica (Leaf P-Ca).

Come prevenire la clorosi ferrica nel pero?

Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata. 

Come posso migliorare la conservabilità dei frutti del pero?

La conservabilità dei frutti di pero è una delle caratteristiche che esalta la qualità delle produzioni. è importantissimo ottenere frutti quanto più durevoli sia sulla pianta sia nel post-raccolta. Perciò è importante assicurare un’ottima dotazione di calcio (Magnetical, Focus Ca, CalcioMagno) e l’utilizzo di prodotti che promuovono la formazione di pectati di calcio del frutto (Nano.T CaPO).

Pesco

Perché è importante la concimazione post-raccolta del pesco?

Nel pesco la fase di post-raccolta è particolarmente importante per reintegrare quanto è stato asportato per la produzione dell’anno, per sostenere la pianta dopo l’importante stress della raccolta e per assicurargli un’ottimale risveglio vegetativo. Prodotti granulari organo-minerali assicurano una nutrizione completa e graduale (Vinfrutto, Granoro e/o Flex a seconda delle caratteristiche e delle dotazioni di elementi del terreno).

Come migliorare pezzatura dei frutti del pesco?

fondamentale per avere pezzature importanti è, innanzitutto, effettuare un giusto ed equilibrato diradamento; in secondo luogo l’utilizzo nella fase di post-fioritura (scamiciatura) di prodotti che stimolano la divisione cellulare risultano molto utili per avere pezzature grosse e, soprattutto, omogeneità di calibro.

Come migliorare la conservabilità dei frutti del pesco?

La conservabilità è determinata da una corretta gestione irrigua (eccessi d’acqua comportano conservabilità minori), da una corretta gestione dell’azoto (troppo azoto rende i frutti “molli”) e da un corretto apporto di calcio (Magnetical, Focus Ca) e prodotti che concorrono all’ispessimento delle membrane cellulari (Nano.T CaPO). é fondamentale sottolineare che l’applicazione di calcio e altri prodotti sono consigliati dopo ogni stacco (raccolta).

Cos'è il corking delle drupacee e come si può limitare?

Il corking è una malattia non parassitaria che colpisce le drupacee. Causa scatenante le avverse condizioni climatiche e squilibri nella disponibilità di metaboliti per lo sviluppo dei germogli e dei frutti. Anche un eccesso vegetativo (eccesso di nutrizione azotata) può favorire questa fisiopatia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Nano.T CaPO, Magnetical, Focus Ca, Oro-B.

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Pomodoro da industria

Come posso migliorare l’allegagione del pomodoro da industria?

Uno dei fattori principali della cascola fiorale (o dei frutti) è l'eccessivo caldo che si manifesta durante il periodo di allegagione. per questo motivo è fondamentale predisporre la pianta nel migliore dei modi assicurando un equilibrato sviluppo, perciò si consiglia sempre di gestire la nutrizione in maniera programmata evitando eccessi di azoto e puntando su prodotti che rinforzano la pianta (Leaf P-Ca, Focus Ca, Magnetical, CalcioMagno)  e promuovono una buona allegagione (Naturblack, Vigor Green, Febo Mix, Febo Bio). anche la gestione dell’acque è fondamentale, evitiamo eccessi idrici.

Come posso aumentare la resa del pomodoro da industria?

per prima cosa bisogna ovviamente prevedere una nutrizione equilibrata evitando eccessi di vegetazione (l’azoto si fa sempre in tempo a dare) che vanno a discapito delle fioriture. importante è anche la nutrizione rivolta alla qualità del frutto per ottenere frutti pesanti (maggiore grado brix) e conservabili. Supremo ci permette di migliorare l’assimilazione degli elementi nutritivi minerali (con conseguente minore utilizzo degli stessi e minor rischio di eccessi di vigoria), Focus Ca e CalcioMagno migliorano la qualità del pomodoro con bucce più spesse e resistenti e K-Fast e Leaf K ci permettono di aumentare e migliorare la colorazione e la sostanza secca delle bacche

Come posso minimizzare lo scarto in raccolta sul pomodoro da industria?

per minimizzare lo scarto in raccolta dobbiamo gestire in maniera perfetta la nutrizione soprattutto dei primi palchi (rischio di sovramaturazione e cascola dei frutti) e degli ultimi palchi (colorazioni pallide e non omogenee). Per i primi palchi si consiglia l’utilizzo di prodotti che vanno ad aumentare i pectati di calcio sia nelle zone di abscissione (per evitare cascole dei frutti) sia nel frutto stesso (per migliorarne la shelf life durante il ciclo), il Nano.T CaPO ha questa funzione. inoltre per gli ultimi palchi bisogna cercare di stimolare la colorazione della buccia utilizzando prodotti contenenti calcio e potassio (Leaf K, K-Fast, Focus Ca, Magnetical) e prodotti specifici che stimolano la produzione dei pigmenti coloranti (Glycos Plus).

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Che cos'è il marciume apicale degli ortaggi e come si può contenere?

Il marciume apicale è una fisiopatia non parassitaria dovuta a squilibri idrici e carenze di calcio che si  presenta come una macchia scura, infossata e secca sull’estremità del frutto opposta al picciolo, che tende ad allargarsi e a diventare nera.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: CalcioMagno, Focus Ca, Magnetical, Calcito, Nano.T CaPO.

Pomodoro da mensa

Come posso stimolare l’ingrossamento del rachide del pomodoro da mensa?

per ingrossare il rachide bisogna agire con prodotti che stimolano la divisione cellulare dei tessuti. Crisco ci permette di promuovere la mitosi e avere dei rachidi più spessi con conseguente maggior passaggio di nutrienti.

Come posso ottenere delle piante con palchi fruttiferi più ravvicinati nel pomodoro da mensa?

Importante è non eccedere con azoto e stimolanti (che causerebbero la filatura della pianta con conseguenti palchi fiorali troppo distanziati l’uno dall’altro) e utilizzare prodotti contenenti fosforo, potassio e calcio che ci aiutano a mantenere il vigore vegetativo e ottenere quindi palchi più vicini e meno distanziati (Leaf P-Ca e fosfato monopotassico PK 52.34 sono molto consigliati).

Come posso uniformare la fioritura del pomodoro da mensa?

l’uniformità della corona del pomodoro da mensa è importante per poter garantire una maturazione uniforme di tutti i frutti del palco in modo da poter garantire una raccolta con bacche più o meno uguali. Per stimolare una fioritura omogenea è importante l’apporto di microelementi che oltre a stimolare la fioritura (boro) concorrono alla stimolazione del metabolismo della pianta (zinco, manganese). Febo Mix garantisce un apporto completo di micronutrienti + magnesio per stimolare la fotosintesi. Naturblack ha azione di promozione della fioritura con uno sguardo rivolto anche all’allegagione grazie all’elevata presenza di acidi fulvici e umici (sostanze biologicamente attivissime) e acidi carbossilici ad azione antistress e attivante.

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Che cos'è il marciume apicale degli ortaggi e come si può contenere?

Il marciume apicale è una fisiopatia non parassitaria dovuta a squilibri idrici e carenze di calcio che si  presenta come una macchia scura, infossata e secca sull’estremità del frutto opposta al picciolo, che tende ad allargarsi e a diventare nera.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: CalcioMagno, Focus Ca, Magnetical, Calcito, Nano.T CaPO.

Riso

È importante la concimazione pre semina del riso?

La concimazione di fondo, prima della sommersione, è essenziale per garantire la disponibilità di nutrienti durante tutto il ciclo colturale. in terreni scarsi in sostanza organica è bene preferire concimi organo minerali mentre in terreni già ben dotati si possono utilizzare anche fertilizzanti minerali. Il riso necessità in presemi oltre che N e P per un ottimale partenza anche del K, elemento che viene asportato in buone quantità dalla coltura. Master Plus (organo minerale)  e Land plus (minerale) hanno il giusto rapporto di nutrienti per il riso.

Come posso garantire una nutrizione costante del riso durante tutto il ciclo ?

Tramite l’utilizzo di concimi granulari organo minerali in presemina che forniscono azoto organico a lenta cessione (Master Plus) o concimi minerali contenente una matrice organica come ac umici (land plus). In copertura l’uso di concimi azotati contenenti azoto inibito e zolfo permettono una nutrizione costante.

Cosa è meglio abbinare al fungicida per migliorare la resa e la qualità (proteine) del riso?

E’ consigliato l’utilizzo di prodotti fogliari a base di azoto a lenta cessione e zolfo permettono una nutrizione costante del riso e una migliore attività fotosintetica (leaf N).

E' possibile minimizzare lo stress provocato dai fitofarmaci nelle colture estensive?

Abbinamento a diserbi: Leaf N-Fast, Leaf N, Giove Bio Gold, Supremo: per mantenere uno sviluppo costante della pianta minimizzando il blocco da stress da diserbo. Abbinamento ai fungicidi/insetticidi: Leaf N, Leaf S-Quality per migliorare l’azione dei fito e per promuovere l’accumulo proteico.

Susino

Perché è importante la concimazione post-raccolta del susino?

Nel susino la fase di post-raccolta è particolarmente importante per reintegrare quanto è stato asportato per la produzione dell’anno, per sostenere la pianta dopo l’importante stress della raccolta e per assicurargli un’ottimale risveglio vegetativo. Prodotti granulari organo-minerali assicurano una nutrizione completa e graduale (Vinfrutto, Granoro e/o Flex a seconda delle caratteristiche e delle dotazioni di elementi del terreno).

Come migliorare la qualità dei frutti del susino?

Per migliorare sapore, colore e conservabilità del susino è importante agire già dal post-fioritura/allegagione apportando elementi chiave come calcio (Magnetical, Focus Ca, CalcioMagno), fosforo (Leaf P-Ca) e potassio (K-Fast e Leaf K) che influiscono direttamente sulle qualità organolettiche dei frutti.

Cos'è il corking delle drupacee e come si può limitare?

Il corking è una malattia non parassitaria che colpisce le drupacee. Causa scatenante le avverse condizioni climatiche e squilibri nella disponibilità di metaboliti per lo sviluppo dei germogli e dei frutti. Anche un eccesso vegetativo (eccesso di nutrizione azotata) può favorire questa fisiopatia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Nano.T CaPO, Magnetical, Focus Ca, Oro-B.

Vite da tavola

Come posso promuovere un germogliamento uniforme nella vite da tavola?

Un fattore importante per avere in seguito delle fioriture omogenee e non a scalare è avere un risveglio vegetativo ed un germogliamento quanto più possibile sincronizzato ed uniforme lungo tutto il tralcio. Risulta quindi importante stimolare la pianta con amminoacidi liberi d’origine vegetale (Giove Bio Gold), acidi fulvici ed acidi umici , acidi carbossilici specifici (Naturblack) ed estratti di alghe (VigorGreen) che promuovono una cacciata uniforme senza stressare e/o indebolire la pianta.

Come prevenire la clorosi ferrica nella vite da tavola?

Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata.

Come migliorare la colorazione delle uve da tavola a buccia rossa?

una colorazione uniforme e ben accentuata è un fattore  molto importante per quanto riguarda la qualità delle produzioni. In questo ambito risulta importante l’utilizzo di prodotti ricchi di amminoacidi precursori della colorazione e della maturazione perchè non stressano la pianta, non hanno controindicazioni (non c’è rischio di sovramaturazione) e nel contempo vanno anche a nutrire la pianta (Glycos Plus). il loro utilizzo ovviamente va fatto secondo un protocollo di utilizzo che inizia dalla fase di invaiatura.

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Quali sono le cause principali del disseccamento del rachide? Come posso limitare il disseccamento?

Il disseccamento del rachide è dovuto a squilibri climatici (siccità, sbalzi termici, eccesso d’acqua) e nutrizionali (carenza di magnesio e/o calcio, eccesso d’azoto).
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: Febo Mix, Color MgZn, Glycos Plus.

Vite da vino

Come posso rinforzare la pianta di uva da vino per renderla più resistente agli stress?

importante è utilizzare prodotti che vanno a inspessire e irrobustire le pareti e le membrane cellulari. inoltre è importante stimolare la pianta ad autoprodurre sostanze elicitorie (autodifesa della pianta). Nano.T Cu e Nano.T Cu Bio aiutano e stimolano la pianta ad autoprodurre fitoalessine, assicurando una copertura uniforme e più completa dell’apparato vegetativo.

Perchè è importante la concimazione post-raccolta dell’uva da vino?

La fase di post-raccolta è fondamentale perchè ripristina le riserve nutritive asportate durante l’annata e perchè completa la maturazione dei tralci e delle gemme. inoltre concorre a sostenere la pianta dopo la stressante fase di raccolta. l’utilizzo di concimi granulari organo-minerali risulta ideale per queste funzioni (Vinfrutto).

Come possiamo migliorare il grado brix delle uve da vino?

Un migliore grado brix si può ottenere gestendo in maniera razionale l’acqua e la concimazione azotata. un ulteriore aiuto lo possiamo dare utilizzando prodotti a base di amminoacidi precursori della maturazione (metionina in primis) che intervengono sul grado zuccherino senza portare problematiche di sovramaturazione (Glycos Plus). anche il potassio assume un ruolo importante per ciò, soprattutto se dato in abbinamento ai prodotti menzionati prima (Leaf K).

Quali sono le cause principali del disseccamento del rachide? Come posso limitare il disseccamento?

Il disseccamento del rachide è dovuto a squilibri climatici (siccità, sbalzi termici, eccesso d’acqua) e nutrizionali (carenza di magnesio e/o calcio, eccesso d’azoto).
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: Febo Mix, Color MgZn, Glycos Plus.

Zucchino

Come posso migliorare la produzione dello zucchino?

Per migliorare la produzione della pianta dello zucchino è importante evitare eccessi vegetativi e promuovere lo sviluppo di frutti quanto più ravvicinati possibile (piante meno alte ma più produttive). Per questo motivo si consiglia l’alternamento di Leaf P-Ca e fosfato monopotassico per poter ottenere piante più compatte e più spinte verso fioriture e fruttificazioni.

Come accelerare la crescita dei frutti di zucchino?

è importante in certi periodi (in cui i mercati sono particolarmente interessanti) cercare di velocizzare lo sviluppo dei frutti. In questi frangenti è consigliato l’utilizzo di Crisco che promuove la divisione cellulare e lo sviluppo dei frutti in tempi relativamente brevi.

Come rigenerare terreni stanchi e migliorare la resistenza della pianta da stress biotici?

Prodotti contenenti pool microbici (Mycovix) ci permettono di ripristinare la microfauna utile del terreno (soprattutto se terreni iper sfruttati) e creare un ambiente favorevole allo sviluppo radicale e sfavorevole all’insediamento di eventuali stress biotici. Tali pool microbici migliorano e amplificano anche l’assimilazione degli elementi nutritivi da parte del capillizio radicale.

Altro

Come posso migliorare la colorazione dei frutti dell’arancio?

La colorazione dei frutti degli agrumi dipende innanzitutto dagli sbalzi termici, tuttavia l’utilizzo di prodotti a base di potassio altamente assimilabile aiuta ad avere una colorazione più intensa e omogenea. l’utilizzo di K-Fast (radicale) e Leaf K (fogliare) risulta ideale in questo contesto fornendo potassio altamente disponibile abbinato a estratti umici (K-Fast) e potassio a reazione acida con betaine (Leaf K).