Coltivazione, qualità e nutrizione del broccolo
Il mercato del broccolo a livello mondiale è in crescita e la coltura rappresenta una componente significativa dell’orticoltura. La Cina, seguita dall’India, è il principale produttore ma a livello europeo è l’Italia a svolgere un ruolo di primo piano, grazie alle numerose coltivazioni presenti nel centro-sud. In Italia si hanno diverse varietà che possono essere distinte in due categorie principali: quelle a testa unica e quelle ramose. L’export di broccoli è rilevante e riguarda in buona parte la Germania.
I consigli nutrizionali per il broccolo
È importante considerare che buona parte dell'azoto, potassio e anche dello zolfo viene assorbita durante la formazione del cespo, mentre il fosforo è richiesto durante tutto il ciclo. Si consiglia di apportare prodotti contenenti calcio al fine di migliorare la consistenza e il peso ed eventualmente prodotti contenenti amminoacidi e/o rame in funzione antistress.
Di seguito potrai trovare le strategie più efficaci per una corretta concimazione del broccolo.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
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Condizioni di coltivazione del broccolo e criticità
La pianta ha una buona adattabilità climatica e in particolare una buona resistenza al freddo per cui è adatta ai periodi autunno-invernali. Le tecniche moderne consentono di avere produzioni continue con un ciclo che varia dai due mesi ai quattro a seconda della varietà e delle temperature. Una criticità agronomica è la pre fioritura che può verificarsi in caso di temperature elevate oppure a causa di concimazioni troppo spinte.
Una particolare attenzione deve essere rivolta alla difesa da funghi, insetti e lumache/limacce pertanto è opportuno creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti.
importante è utilizzare prodotti che vanno a inspessire e irrobustire le pareti e le membrane cellulari. inoltre è importante stimolare la pianta ad autoprodurre sostanze elicitorie (autodifesa della pianta). Nano.T Cu e Nano.T Cu Bio aiutano e stimolano la pianta ad autoprodurre fitoalessine, assicurando una copertura uniforme e più completa dell’apparato vegetativo.
per avere delle cime belle colorite e verdi è importante stimolare la fotosintesi senza spingere troppo la vegetazione. Magnesio e Ferro ci aiutano in questa circostanza (Febo Mix).
La sfioritura del broccolo è dovuta a temperature alte e a nutrizione azotata sbilanciata che spingono la pianta e ne accelerano il ciclo produttivo. In questi casi è importante innanzitutto dosare bene la concimazione azotata (ricordiamo che anche il nitrato di calcio apporta azoto) e utilizzare prodotti che, in base ai dosaggi, possono rallentare e/o mantenere il vigore vegetativo e, in questo caso, mantenere le cime (corimbi) chiuse e ritardare la loro fioritura (Leaf P-Ca).