Coltivazione e concimazione del ciliegio
Le ciliegie si collocano tra i frutti con il prezzo medio più alto, anche per la stagionalità limitata e la richiesta sempre sostenuta sia a livello nazionale che internazionale. Il ciliegio (Prunus avium) può adattarsi a diverse condizioni, escludendo solo aree soggette a forti gelate primaverili o terreni poco drenati, anche se gli areali più idonei restano quelli dal clima temperato. Il ciliegio consente la produzione di confetture, succhi, canditi e prodotti liquorosi (amarene), allargando la redditività della coltura oltre il semplice prodotto fresco.
Consigli nutrizionali per il ciliegio
Per una ripresa vegetativa equilibrata fino alla fioritura è importante apportare una quantità di azoto frazionata che consenta di non eccedere, altrimenti si rischia di incorrere in patologie e innescare le alternanze di produzione. Sono naturalmente importanti fosforo e potassio a sostegno di fioritura e allegagione.
Interventi fogliari mirati a base di microelementi sono utili per accompagnare lo sviluppo dei frutti. In particolare prodotti ricchi di sostanze biologicamente attive (es. alcune alghe), possono promuovere la divisione cellulare, favorendo una maggiore pezzatura dei frutti.
Segui i nostri consigli per ottenere produzioni più elevate ed uniformi, con alternanza di rese contenute, frutti con buone qualità organolettiche e buona conservabilità.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Prodotti utilizzati in questa fase
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose di 10 l/ha ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Prodotti utilizzati in questa fase
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
Criticità principali nella coltivazione del ciliegio
Una delle principali criticità è il fenomeno del cracking (spacco delle ciliegie), che contribuisce a deprezzare notevolmente il prodotto commerciale e riduce le rese vendibili. Le ciliegie hanno in genere una conservabilità breve, che richiede una filiera post-raccolta rapida ed efficiente con tecnologie di refrigerazione adeguate.
Prestare attenzione all’azoto e preferire prodotti ricchi di fosforo e calcio (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca). Osmoregolatori quali glicinbetaina, betaina e prolina sono utili per migliorare l’elasticità della buccia (Leaf K, Giove Bio Gold).
Utilizzare prodotti contenenti amminoacidi precursori di colorazione e maturazione (Glycos PLus) che permettono di ottenere frutti 100% colore senza pregiudicarne la conservabilità.
Utilizzare prodotti che contengano citochinine o abbiano azione citochinino-simile per promuovere la divisione cellulare responsabile della pezzatura (es. Crisco)
Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca, e Magnetical.