Kiwi
Arboree

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Il fertilizzante giusto per ogni tipo di coltura

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La coltivazione del KIWI (Actinidia).

La distribuzione geografica della produzione di kiwi negli ultimi anni è in espansione significativa, ed è concentrata in pochi paesi la cui disposizione attorn all'emisfero  consente una disponibilità continua nei mercati globali durante tutto l'anno.
 
La Cina è il player principale con oltre il 50% della produzione mondiale seguita da paesi quali la Nuova Zelanda, l'Italia e diversi paesi dell'area mediterranea. 
 
Il kiwi può vantare un alto contenuto di vitamina C, diverse proprietà antiossidanti e un buon grado di conservabilità dopo la raccolta.
 

Consigli nutrizionali per il kiwi

Fra i macroelementi il kiwi ha un'ottima efficienza di assorbimento del fosforo per cui l'attenzione si deve concentrare maggiormente su azoto e potassio in funzione della resa prevista. 
 
Il cacio riveste importanza per quanto riguarda la struttura del frutto (insieme al boro) e la sua capacità di contrastare le fisiopatie. 
 
In caso di terreni ad alto potere clorosante è importante prevenire o contrastare la clorosi ferrica con apporti di ferro, meglio con nano-particelle.
 
 

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare  ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose di 10 l/ha ogni 25-30 giorni.

Per  creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

Principali criticità della coltura

Il kiwi è sensibile alle gelate tardive che creano danni alla fioritura ma anche il caldo eccessivo che può determinare delle bruciature sui frutti.
Da segnalare alcune patologie, in primis il cancro batterico (PSA), ma anche il marciume radicale e la moria del kiwi (KVDS).

 

 

FAQ
Come si può migliorare la pezzatura del kiwi?

In fase di divisione cellulare (post-fioritura) è consigliato intervenire con prodotti ad azione citochinino-simile (Crisco) che promuovono la mitosi mantenendo intatta la conservabilità dei frutti e promuovendo la crescita e lo spessore del peduncolo in modo da garantire un maggior afflusso di nutrienti e, indirettamente, concorrere alla pezzatura dei frutti.