Melo
Arboree

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Il fertilizzante giusto per ogni tipo di coltura

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Coltivazione e concimazione del melo

Il melo (Malus domestica) rappresenta una delle colture frutticole di maggiore rilevanza economica a livello mondiale. L’Italia, dopo la Polonia, è il principale produttore europeo e la coltivazione si concentra in gran parte in Trentino Alto-Adige, seguito da altre regioni del Nord-Italia. Le potenzialità economiche della coltura sono notevoli: circa la metà della produzione italiana è destinata all'export, garantendo competitività sui mercati internazionali. La mela è inoltre il frutto più acquistato dalle famiglie italiane.

 

Consigli nutrizionali per il melo

La concimazione è caratterizzata da importanti quantitativi di fosforo, potassio in genere forniti con concimi NPK organo-minerali calibrati in base alle dotazioni del suolo, alla varietà, al portinnesto, alla densità d'impianto e all'età del frutteto. 

Dopo la raccolta è opportuno incrementare le sostanze di riserva, in particolare l’azoto che viene immagazzinato negli organi legnosi e servirà alla pianta nelle prime fasi del risveglio vegetativo fino alla fioritura. 

 

Sono consigliate applicazioni fogliari a base di calcio con prodotti che ne favoriscano l’accumulo nei frutti per garantire maggiore resistenza meccanica della polpa e dell'epidermide. Anche il boro è fondamentale per l'allegagione e per prevenire la malformazione dei frutti. 

La fertirrigazione risulta particolarmente utile, se realizzata con prodotti di facile assorbimento per elementi quali il ferro, per  prevenire o contenere la clorosi.

 

Segui i nostri consigli per ottenere mele croccanti, saporite e con buona conservabilità.

 

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale/fogliare. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare  ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose di 10 l/ha ogni 25-30 giorni.

Per  creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale/fogliare. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

Terreno e condizioni climatiche ideali per il melo

I meli necessitano tradizionalmente di climi freddi e umidi, con inverno rigido seguito da primavera ed estate fresche. Le scottature solari sui frutti e i danni da calore, in aumento a causa del riscaldamento globale, richiedono varietà con caratteristiche fisiologiche più robuste, come buccia spessa o cerosa. La butteratura amara è una fisiopatia associata alla carenza di calcio nei tessuti, che riduce significativamente qualità e commerciabilità dei frutti, che va prevenuta con apporti bilanciati di K e Ca elementi tra loro antagonisti.

FAQ
Come posso contrastare il fenomeno del cracking e prevenire la butteratura amara del melo?

Prestare attenzione all’azoto e preferire prodotti ricchi di fosforo e calcio (Leaf P-Ca, Magnetical, Focus Ca). Osmoregolatori quali glicinbetaina, betaina e prolina sono utili per migliorare l’elasticità della buccia (Leaf K, Giove Bio Gold).

Come posso migliorare e uniformare la colorazione dei frutti del melo?

Utilizzare prodotti contenenti amminoacidi precursori di colorazione e maturazione (Glycos Plus) che permettono di ottenere frutti 100% colore senza pregiudicarne la conservabilità.

Come posso migliorare e uniformare la pezzatura dei frutti del melo?

Utilizzare prodotti che contengano citochinine o abbiano azione citochinino-simile per promuovere la divisione cellulare responsabile della pezzatura (Crisco)

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical.