Pomodoro da industria
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Pomodoro da industria

Il fertilizzante giusto per ogni tipo di coltura

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Coltivazione, qualità e nutrizione del pomodoro

La produzione mondiale di pomodoro da industria rappresenta una delle filiere ortofrutticole più rilevanti a livello globale. I maggiori produttori del prodotto trasformato sono California (Stati Uniti), Italia e Cina, seguiti da Spagna e Portogallo. Nel nostro paese le regioni che hanno maggiore rilevanza sono l’Emilia e la Puglia, che producono a pieno campo varietà sia lunghe che tonde in funzione delle lavorazioni industriali a cui sono destinate. Tra le potenzialità si segnala una raccolta quasi totalmente automatizzata e un mercato internazionale solido per quanto riguarda i prodotti di qualità italiani. 

 

I consigli nutrizionali per il pomodoro da industria 

È importante partire con una concimazione di fondo NP o NPK a seconda della dotazione del terreno, che consenta un buon attecchimento radicale e una ripresa dallo stress post trapianto. Un ruolo molto importante lo assume la fertirrigazione dove è possibile frazionare gli apporti di nutrienti durante le fasi fenologiche e gli interventi fogliari che supportano azioni specifiche per l’allegagione, la maturazione  e le funzionalità anti-stress. 

 

In fertirrigazione è importante gestire l’azoto in maniera equilibrata in quanto apporti eccessivi possono causare un vigore vegetativo elevato che andrebbe a scapito delle fioriture. Il potassio apportato nella giusta forma (senza azoto) è fondamentale per ottenere frutti con un grado zuccherino elevato, migliorare la colorazione e ottenere una maturazione omogenea. Tra i mesoelementi, il calcio riveste un'importanza particolare per la prevenzione del marciume apicale e per la consistenza dei frutti. Il magnesio è essenziale per l’attività fotosintetica.

 

Di seguito potrai trovare le strategie più efficaci per una corretta coltivazione del POMODORO DA INDUSTRIA.

 

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare  ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose ogni 25-30 giorni.

Per  creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

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Condizioni di coltivazione e criticità

Le problematiche fitosanitarie sono numerose, dalle malattie fungine, insetti, virosi alle batteriosi. Per quanto riguarda i problemi agronomici si segnalano gli aborti fiorali indotti dalle alte temperature e le scottature dei palchi superiori nelle colture. Per ottenere rese elevate è importante minimizzare lo scarto alla raccolta ovvero avere i primi palchi sani e gli ultimi maturi e di colore intenso. Un grado brix elevato è importante perché viene riconosciuto economicamente al produttore.

FAQ
Come posso migliorare l’allegagione del pomodoro da industria?

Uno dei fattori principali della cascola fiorale (o dei frutti) è l'eccessivo caldo che si manifesta durante il periodo di allegagione. per questo motivo è fondamentale predisporre la pianta nel migliore dei modi assicurando un equilibrato sviluppo, perciò si consiglia sempre di gestire la nutrizione in maniera programmata evitando eccessi di azoto e puntando su prodotti che rinforzano la pianta (Leaf P-Ca, Focus Ca, Magnetical, CalcioMagno)  e promuovono una buona allegagione (Naturblack, Vigor Green, Febo Mix, Febo Bio). anche la gestione dell’acque è fondamentale, evitiamo eccessi idrici.

Come posso aumentare la resa del pomodoro da industria?

per prima cosa bisogna ovviamente prevedere una nutrizione equilibrata evitando eccessi di vegetazione (l’azoto si fa sempre in tempo a dare) che vanno a discapito delle fioriture. importante è anche la nutrizione rivolta alla qualità del frutto per ottenere frutti pesanti (maggiore grado brix) e conservabili. Supremo ci permette di migliorare l’assimilazione degli elementi nutritivi minerali (con conseguente minore utilizzo degli stessi e minor rischio di eccessi di vigoria), Focus Ca e CalcioMagno migliorano la qualità del pomodoro con bucce più spesse e resistenti e K-Fast e Leaf K ci permettono di aumentare e migliorare la colorazione e la sostanza secca delle bacche

Come posso minimizzare lo scarto in raccolta sul pomodoro da industria?

per minimizzare lo scarto in raccolta dobbiamo gestire in maniera perfetta la nutrizione soprattutto dei primi palchi (rischio di sovramaturazione e cascola dei frutti) e degli ultimi palchi (colorazioni pallide e non omogenee). Per i primi palchi si consiglia l’utilizzo di prodotti che vanno ad aumentare i pectati di calcio sia nelle zone di abscissione (per evitare cascole dei frutti) sia nel frutto stesso (per migliorarne la shelf life durante il ciclo), il Nano.T CaPO ha questa funzione. inoltre per gli ultimi palchi bisogna cercare di stimolare la colorazione della buccia utilizzando prodotti contenenti calcio e potassio (Leaf K, K-Fast, Focus Ca, Magnetical) e prodotti specifici che stimolano la produzione dei pigmenti coloranti (Glycos Plus).

Cos'è il cracking dei frutti e come posso limitarlo?

Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.

I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca,  e Magnetical. 

Che cos'è il marciume apicale degli ortaggi e come si può contenere?

Il marciume apicale è una fisiopatia non parassitaria dovuta a squilibri idrici e carenze di calcio che si  presenta come una macchia scura, infossata e secca sull’estremità del frutto opposta al picciolo, che tende ad allargarsi e a diventare nera.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: CalcioMagno, Focus Ca, Magnetical, Calcito, Nano.T CaPO.