Coltivazione, qualità e nutrizione del pomodoro da mensa
La produzione mondiale di pomodoro da mensa rappresenta una delle filiere ortofrutticole più rilevanti a livello globale. La Cina è leader della coltivazione seguita da India, Turchia, USA e Egitto. In Europa l’italia si posiziona alle spalle della Spagna con colture a pieno campo e in serra, di cui una parte importante sono in Sicilia seguita dal Lazio. Il panorama varietale del pomodoro da mensa italiano è estremamente diversificato, con numerose tipologie (e alcuni marchi IGP e DOP), tra cui alcune molto comuni quali il ciliegino, il datterino, il pomodoro a grappolo e il tondo liscio.
I principali importatori del pomodoro italiano, con una domanda in crescita, sono la Germania, l'Austria e la Svizzera seppur vi sia una forte concorrenza, specie nei mesi invernali, da parte della Spagna. Le problematiche fitosanitarie sono numerose, dalle malattie fungine, agli insetti, alle virosi e alle batteriosi. Per quanto riguarda i problemi agronomici si segnalano gli aborti fiorali indotti dalle alte temperature e le scottature dei palchi superiori nelle colture a pieno campo.
I consigli nutrizionali per il pomodoro da mensa
È importante partire con una concimazione di fondo NP o NPK a seconda della dotazione del terreno, che consenta un buon attecchimento radicale e una ripresa dallo stress post trapianto. Un ruolo molto importante lo assume la fertirrigazione dove è possibile frazionare gli apporti di nutrienti durante le fasi fenologiche e gli interventi fogliari che supportano azioni specifiche per l’allegagione, la maturazione e le funzionalità anti-stress.
In fertirrigazione è importante gestire l’azoto in maniera equilibrata in quanto apporti eccessivi possono causare un vigore vegetativo elevato che andrebbe a scapito delle fioriture. Il potassio apportato nella giusta forma (senza azoto) è fondamentale per ottenere frutti con un grado zuccherino elevato, migliorare la colorazione e ottenere una maturazione omogenea.
Tra i mesoelementi, il calcio riveste un'importanza particolare per la prevenzione del marciume apicale e per la consistenza dei frutti. Il magnesio è essenziale per l’attività fotosintetica. È consigliato l’utilizzo di prodotti contenenti dei pool microbici per rigenerare i terreni stanchi e contrastare le fitopatie.
Di seguito potrai trovare i prodotti più indicati per un'ottimale concimazione del POMODORO DA MENSA, per piante compatte e produzioni di qualità.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Prodotti utilizzati in questa fase
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
Hai bisogno di assistenza?
per ingrossare il rachide bisogna agire con prodotti che stimolano la divisione cellulare dei tessuti. Crisco ci permette di promuovere la mitosi e avere dei rachidi più spessi con conseguente maggior passaggio di nutrienti.
Importante è non eccedere con azoto e stimolanti (che causerebbero la filatura della pianta con conseguenti palchi fiorali troppo distanziati l’uno dall’altro) e utilizzare prodotti contenenti fosforo, potassio e calcio che ci aiutano a mantenere il vigore vegetativo e ottenere quindi palchi più vicini e meno distanziati (Leaf P-Ca e fosfato monopotassico PK 52.34 sono molto consigliati).
l’uniformità della corona del pomodoro da mensa è importante per poter garantire una maturazione uniforme di tutti i frutti del palco in modo da poter garantire una raccolta con bacche più o meno uguali. Per stimolare una fioritura omogenea è importante l’apporto di microelementi che oltre a stimolare la fioritura (boro) concorrono alla stimolazione del metabolismo della pianta (zinco, manganese). Febo Mix garantisce un apporto completo di micronutrienti + magnesio per stimolare la fotosintesi. Naturblack ha azione di promozione della fioritura con uno sguardo rivolto anche all’allegagione grazie all’elevata presenza di acidi fulvici e umici (sostanze biologicamente attivissime) e acidi carbossilici ad azione antistress e attivante.
Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca, e Magnetical.
Il marciume apicale è una fisiopatia non parassitaria dovuta a squilibri idrici e carenze di calcio che si presenta come una macchia scura, infossata e secca sull’estremità del frutto opposta al picciolo, che tende ad allargarsi e a diventare nera.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: CalcioMagno, Focus Ca, Magnetical, Calcito, Nano.T CaPO.