Coltivazione dello spinacio nel mondo e in Italia
Lo spinacio è una coltura orticola di grande interesse commerciale perché ha cicli rapidi, buona adattabilità ai climi temperati-freschi e una domanda costante per il consumo fresco e per l’industria di IV gamma e surgelazione.
A livello mondiale la produzione è fortemente concentrata in Cina, che è il principale produttore globale di spinacio. La coltura è presente anche in molti altri Paesi con sistemi orticoli avanzati, perché si presta bene a produzioni fresche vicino ai mercati di consumo e a filiere industriali dedicate.
In Italia ha un ruolo rilevante nel comparto orticolo europeo e si inserisce bene nei sistemi intensivi e in rotazione, soprattutto dove si dispone di irrigazione e di finestre produttive autunno-vernine o primaverili
La disponibilità di varietà diverse consente di coprire più epoche di semina e raccolta, rendendo lo spinacio una coltura flessibile dal punto di vista agronomico e commerciale.
I consigli nutrizionali per lo spinacio
Lo spinacio non è tra le specie più esigenti, ma risponde bene a una buona dotazione di sostanza organica e a una fertilità di base equilibrata. In molti casi è consigliabile evitare apporti azotati elevati se il terreno è già fertile o se la coltura segue una precedente coltura ben concimata.
La concimazione va impostata con prudenza, perché l’obiettivo non è spingere eccessivamente la vegetazione, ma ottenere una crescita regolare e foglie sane con basso accumulo di nitrati.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale/fogliare. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total e A-Myco.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sano l'apparato radicele impiegare Mycovix.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale/fogliare. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare A-Myco.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sano l'apparato radicele impiegare Mycovix.
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