Coltivazione e concimazione della vite da tavola
L’Italia è il primo produttore continentale di vite da tavola (Vitis vinifera), un settore strategico dell’agroalimentare nazionale, nonostante la crescente competizione rappresentata da Perù e Cile. La vite da tavola si concentra principalmente in Puglia e in Sicilia in quanto le esigenze climatiche della specie richiedono climi caldi, asciutti e soleggiati.
Consigli nutrizionali per la vite da tavola
È molto importante raggiungere una buona sincronizzazione fenologica con grappoli ampi e acini di pezzatura uniforme per cui è bene prestare molta attenzione nel calibrare gli apporti di azoto.
Prodotti ad azione biostimolante, ad alta concentrazione di alghe, vanno nella direzione di stimolare l’allungamento del rachide e di favorire l’ingrossamento degli acini senza pregiudicare la colorazione e la dolcezza del prodotto.
Particolare attenzione merita l'apporto di potassio prima della fioritura, poiché questo elemento è cruciale per la fioritura stessa e determina il contenuto zuccherino finale. Il potassio, unito al calcio, favorisce inoltre la resistenza agli stress e aumenta la conservabilità dei frutti. Unito al potassio può essere opportuno impiegare anche prodotti a base di amminoacidi che migliorino e uniformino la colorazione delle bucce. Al superamento di determinati stress e carenze possono essere finalizzati anche trattamenti di copertura con nanonutrienti a base di rame o in fertirrigazione a base di ferro per prevenire e controllare la clorosi ferrica.
Per essere attori di questo mercato sempre più competitivo è necessario realizzare una concimazione razionale e differenziata rispetto ad ogni fase fenologica.
Segui le nostre indicazioni su dosaggi e modalità di applicazione per migliorare l’attività fotosintetica della pianta, gestire la clorosi ferrica, favorire colorazione e conservabilità senza pregiudicare il gusto dei frutti.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose di 10 l/ha ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
Caratteristiche e criticità
Una caratteristica distintiva della coltura è la versatilità varietale che consente di prolungare la stagione commerciale assicurando una fornitura continua di prodotto fresco al mercato e una minore competizione tra i produttori.
Tra le minacce fitosanitarie vanno citate alcune malattie fungine come la peronospora e l’oidio, le cui strategie di contrasto sono molteplici ma senz’altro la più tipica è costituita dall’utilizzo di prodotti rameici di copertura.
Una criticità fisiologica è costituita dal disseccamento del rachide, fisiopatia direttamente associata a squilibri nutrizionali che alcuni studi legano anche alla presenza di ferro. Questo disturbo provoca il disseccamento del raspo e la conseguente caduta degli acini, determinando perdite produttive significative.
Hai bisogno di assistenza?
Un fattore importante per avere in seguito delle fioriture omogenee e non a scalare è avere un risveglio vegetativo ed un germogliamento quanto più possibile sincronizzato ed uniforme lungo tutto il tralcio. Risulta quindi importante stimolare la pianta con amminoacidi liberi d’origine vegetale (Giove Bio Gold), acidi fulvici ed acidi umici , acidi carbossilici specifici (Naturblack) ed estratti di alghe (VigorGreen) che promuovono una cacciata uniforme senza stressare e/o indebolire la pianta.
Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata.
una colorazione uniforme e ben accentuata è un fattore molto importante per quanto riguarda la qualità delle produzioni. In questo ambito risulta importante l’utilizzo di prodotti ricchi di amminoacidi precursori della colorazione e della maturazione perchè non stressano la pianta, non hanno controindicazioni (non c’è rischio di sovramaturazione) e nel contempo vanno anche a nutrire la pianta (Glycos Plus). il loro utilizzo ovviamente va fatto secondo un protocollo di utilizzo che inizia dalla fase di invaiatura.
Fisiopatia non parassitaria dovuta squilibri idrici e nutrizionali nel frutto che si manifesta con spaccature nella buccia.
I prodotti che possono contribuire a contenere questa criticità sono: Glycos Plus, Focus Ca, Nano.T CaPO, Leaf P-Ca, e Magnetical.
Il disseccamento del rachide è dovuto a squilibri climatici (siccità, sbalzi termici, eccesso d’acqua) e nutrizionali (carenza di magnesio e/o calcio, eccesso d’azoto).
I prodotti che possono contribuire a contenere questa fisiopatia sono: Febo Mix, Color MgZn, Glycos Plus.