Fioritura e allegagione del pomodoro da industria: strategie nutrizionali per massimizzare resa e qualità
Il pomodoro da industria rappresenta una delle colture più importanti a livello nazionale, venendo ampiamente coltivato sia nel nord Italia (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna) che nel sud Italia (Puglia e Campania). Il nostro Paese è primo produttore europeo e uno dei maggiori a livello mondiale.
Nel periodo attuale il pomodoro da industria si colloca generalmente tra fioritura, allegagione e accrescimento dei frutti. Tuttavia, i trapianti stanno continuando in numerosi appezzamenti e qui logicamente siamo ancora all’inizio del ciclo colturale.
In piena fioritura e allegagione dei primi palchi la coltura aumenta rapidamente il proprio fabbisogno nutritivo. L’assorbimento di elementi come azoto e potassio cresce in modo marcato proprio a partire dalla fioritura, con il massimo consumo che si concentra nelle settimane successive. Oltre il 50% dei nutrienti totali viene assorbito in un intervallo temporale molto ristretto, rendendo fondamentale una gestione precisa della fertirrigazione e delle unità fertilizzanti
In questa fase è essenziale mantenere un corretto equilibrio vegeto-produttivo: apporti eccessivi di azoto possono stimolare uno sviluppo fogliare troppo spinto, riducendo l’efficienza della fioritura e la capacità di allegagione. Allo stesso tempo, la disponibilità idrica deve essere costante e ben distribuita, perché condizioni di stress possono limitare l’assorbimento dei nutrienti e influire negativamente su resa e qualità dei frutti.
Ruolo dei nutrienti chiave per resa e qualità del pomodoro
Il pomodoro da industria è una coltura esigente dal punto di vista nutrizionale. Durante le fasi di fioritura, allegagione e accrescimento delle bacche è particolarmente importante gestire: azoto, potassio e calcio.
L’azoto deve essere gestito in modo frazionato e bilanciato, per sostenere la crescita senza compromettere la destinazione produttiva della pianta;
Il potassio è l’elemento più abbondante nella pianta. Raggiunge il suo picco di assorbimento durante lo sviluppo delle bacche, contribuendo alla sintesi degli zuccheri, alla colorazione e alla qualità tecnologica del prodotto. Un suo apporto corretto è quindi determinante per migliorare pezzatura, grado Brix e uniformità di maturazione. Il potassio è inoltre fondamentale per il trasporto dell’acqua nella pianta;
Il calcio serve a garantire struttura e consistenza dei frutti e prevenire fisiopatie come il marciume apicale; l’efficacia del calcio apportato con la concimazione è strettamente correlata alla regolarità ed efficienza dell’irrigazione.
La nutrizione del pomodoro da industria in questo periodo deve quindi puntare a concimazioni NPK mirate, apporti costanti di calcio e a interventi volti al mantenimento di un ottimo stato fisiologico delle piante, questo per ottimizzare l’allegagione e lo sviluppo dei frutti.
I nostri consigli nutrizionali
Durante lo sviluppo vegetativo (2-4 applicazioni a 8-10 giorni) per via fogliare:
Nella fase di allegagione (2-3 applicazioni a 8-10 gg) per via fogliare:
- VigorGreen (1,5 l/ha)
- Magnetical (3 l/ha)
In fase di ingrossamento frutti in fertirrigazione:
- Focus Ca (15 l/ha)
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