Post raccolta della vite: il raccolto del prossimo anno inizia oggi
Il periodo successivo alla vendemmia rappresenta una fase decisiva per il futuro della coltura. Finché le foglie rimangono attive e le condizioni climatiche lo consentono, la vite continua infatti a fotosintetizzare e ad assorbire nutrienti dal terreno, destinandoli agli organi di riserva.
Queste riserve svolgono un ruolo fondamentale nei primi stadi del ciclo vegetativo successivo. Alla ripresa primaverile, infatti, la pianta deve sostenere lo sviluppo di germogli, foglie e apparato radicale quando l'assorbimento degli elementi nutritivi non ha ancora raggiunto la sua piena efficienza.
Investire nella nutrizione post raccolta significa quindi guardare oltre la stagione appena conclusa e creare le condizioni per una ripartenza più efficiente, uniforme e produttiva.
CONSIGLI PER LA FASE DI POST-RACCOLTA
Tra gli elementi da considerare vi sono in particolare azoto e potassio. L'azoto contribuisce alla ricostituzione delle riserve necessarie per la crescita primaverile, mentre il potassio supporta numerosi processi fisiologici legati al trasporto degli assimilati e all'equilibrio idrico della pianta. A questi si affiancano microelementi strategici come zinco e boro, che partecipano allo sviluppo equilibrato delle gemme e della nuova vegetazione.
Per supportare la pianta in questa fase ti consigliamo quindi:
- Vinfrutto (300-400 kg/ha)
- HydroNova BTC (2,5-3 kg/ha)
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