Fertilizzazione della vite in primavera: strategie per una corretta ripresa vegetativa
Quando le temperature medie superano i 10 °C le viti iniziano la loro ripresa vegetativa e aumenta rapidamente la richiesta di nutrienti. In questa fase cruciale, una fertilizzazione equilibrata è fondamentale per favorire uniformità di germogliamento, rafforzamento della pianta, fioritura e allegagione ottimale, senza stimolare uno sviluppo eccessivo che possa indebolire la pianta e aumentare la suscettibilità agli stress biotici e abiotici.
Perchè è importante nutrire la vite A INIZIO primavera
Durante la ripresa vegetativa la pianta produce nuovi germogli e foglie, aumentando fortemente la richiesta di nutrienti. Se questa fase non è sostenuta da un corretto piano di fertilizzazione del vigneto, possono comparire sintomi di carenze nutrizionali e squilibri che riducono sia resa che qualità dell’uva.
In questa fase è fondamentale “non spingere troppo”, cioè non indurre un eccessivo sviluppo della pianta per non indebolirla e quindi renderla più suscettibile agli stress biotici (peronospora e oidio) e abiotici come i ritorni di freddo, tipici della stagione. Inoltre una pianta equilibrata assicura produzioni più stabili.
Elementi nutritivi chiave per la fase di ripresa vegetativa
Macronutrienti essenziali
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Azoto (N): per stimolare la crescita rigogliosa dei nuovi germogli
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Fosforo (P): oltre a promuovere lo sviluppo radicale, è un nutriente energetico fondamentale, particolarmente importante anche nella fase di fioritura
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Potassio (K): in queste prime fasi migliora la resistenza a stress ambientali e regola l'assorbimento di acqua nella pianta.
Micro e mesoelementi critici
Magnesio (Mg) e Ferro (Fe), Boro (B), Zinco (Zn), supportano processi fondamentali come la fotosintesi, l’attivazione degli enzimi e la fioritura.
🔍 Obiettivi di una fertilizzazione efficace
Una corretta nutrizione della vite in ripresa vegetativa non solo sostiene la pianta nella sua fase iniziale, ma influisce positivamente su:
✔️ sviluppo equilibrato dei tralci
✔️ fioritura regolare
✔️ qualità della produzione
✔️ resistenza agli stress climatici e alle malattie
Inoltre, una gestione bilanciata dei nutrienti concorre a:
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evitare l'eccesso vegetativo;
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ridurre l'insorgenza di stress biotici;
- ottenere produzioni qualitativamente superiori
🌿 I nostri consigli per una nutrizione adeguata
💧 Fertirrigazione
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Hydrostar BTC – 10-15 kg/ha (ripresa vegetativa)
* (in caso di clorosi ferrica)
🍃 Fertilizzazione fogliare
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NaturBlack 1-1,5 l/ha + Febo Mix 1-2kg/ha – germogliamento
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Oro-B 1-2 l/ha + Giove Bio Gold 1,5 kg/ha + Leaf P-Ca 3 l/ha– pre-fioritura e post- fioritura
Inoltre consigliamo una concimazione di fondo con Red Ball al dosaggio di 200-400 kg/ha
Conclusioni
Una strategia di fertilizzazione per la vite da vino nella ripresa vegetativa deve essere bilanciata, tempestiva e basata sul reale fabbisogno nutritivo. L’obiettivo è favorire uno sviluppo sano, migliorare la resa e contribuire a uve di qualità superiore.
Per massimizzare i risultati, si consiglia sempre di:
🎯 analizzare suolo e tessuti fogliari per calibrare meglio i dosaggi
🎯 apportare la corretta quantità di azoto nelle fasi iniziali
🎯 utilizzare prodotti che massimizzino l'efficacia di macro e micronutrienti
Con una gestione consapevole dei fertilizzanti la tua vite potrà raggiungere il giusto equilibrio vegetativo, con benefici tangibili in vigneto e in cantina.
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