Cetriolo
Orticole

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Il fertilizzante giusto per ogni tipo di coltura

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Coltivazione, qualità e nutrizione del cetriolo

Il cetriolo (Cucumis sativus L.) rappresenta una delle colture orticole più importanti a livello mondiale, con la Cina che è di gran lunga il produttore più rilevante mentre la leadership europea è della Spagna. In Italia la coltura è coltivata prevalentemente in serra mentre in pieno campo è limitata al sud della Puglia su alcune varietà specifiche, infatti trattasi di coltura termofila sensibilissima al freddo.

La domanda commerciale è costante e crescente, con utilizzi multipli: consumo fresco, sottaceti (conserve), trasformazione industriale.

 

I consigli nutrizionali per il cetriolo

Il fosforo, meglio se coadiuvato da estratti di acidi umici, favorisce lo sviluppo dell’apparato radicale. La coltura ha un elevato fabbisogno di calcio, la cui carenza causa la necrosi apicale dei frutti. Questo elemento, che contribuisce anche alla qualità finale del prodotto intesa come gusto e conservabilità, va fornito costantemente e può essere accompagnato dal magnesio per favorire l’attività fotosintetica. 

 

Apporti di potassio contribuiscono a incrementare e uniformare le fioriture. È buona prassi l’utilizzo di prodotti contenenti dei pool microbici per rigenerare i terreni stanchi e contrastare le fitopatie.



Di seguito potrai trovare le strategie più efficaci per una corretta concimazione del cetriolo.

 

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare  ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose ogni 25-30 giorni.

Per  creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total

POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO

Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.

Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.

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FAQ
Come posso migliorare l’allegagione nel cetriolo?

una nutrizione equilibrata è la base di partenza per avere piante che sono predisposte a fioriture ed allegagione ottimali. Eccessi di azoto in queste fasi non sono opportune. inoltre è importante fornire una giusta ed equilibrata dotazione di microelementi (Febo Bio, Febo Mix) e sostenere la pianta da stress ambientali e utilizzando prodotti ad azione simil-allegante (Naturblack, Giove Bio Gold); anche il fosforo ha un ruolo importante per questa delicata fase fenologica (Leaf P-Ca).

Come posso evitare stress post-trapianto per la coltura del cetriolo?

la fase di post-trapianto è un periodo delicato in cui dobbiamo limitare lo stress e promuovere l’attecchimento delle piantine. Perciò ci tornano utili prodotti ricchi di amminoacidi (Supremo, Giove Bio Gold) , acidi umici e fulvici (Naturblack), alghe (Vigor Green) e fosforo (Hydrostar, Leaf P-Ca). Un ruolo particolarmente importante lo fanno anche i microrganismi utili (Mycovix) in quanto concorrono al miglioramento della fauna microbica “buona” del terreno, stimolano la radicazione e permettono di avere anche radici sane e resistenti a stress biotici e abiotici.