Coltivazione e concimazione del limone
Il limone (Citrus limon) presenta notevoli potenzialità commerciali grazie alla sua versatilità di utilizzo nell'industria alimentare, farmaceutica e cosmetica. L’Italia si posiziona tra i principali produttori europei con la Sicilia che concentra oltre l’80% della superficie nazionale, seguita da Calabria e Campania.
Consigli nutrizionali per il limone
È consigliato apportare sostanze organiche durante la concimazione di fondo a base di azoto, fosforo e potassio per migliorare la struttura del suolo e stimolare l’attività microbiologica.
È importante sostenere fiori e frutti con fosforo e potassio integrando con alcuni microelementi, in particolare boro e calcio e l’ausilio di prodotti a base di aminoacidi.
Segui le nostre indicazioni su dosaggi e modalità di applicazione finalizzate in particolare a limitare la clorosi ferrica, aumentare l'allegagione, migliorando qualità e shelf life.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose di 10 l/ha ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
Adattabilità e areali di coltivazione
Il limone si adatta a diversi sistemi di coltivazione, dalla piena terra al vaso, consentendo la produzione anche in aree settentrionali con adeguate protezioni invernali. La coltura ha una durata produttiva molto lunga con una resa crescente che dura diversi decenni. L'export italiano ha registrato incrementi costanti, con la Germania che rappresenta uno dei principali paesi acquirenti.
Criticità principali della coltivazione del limone
Una criticità significativa è la clorosi ferrica, una fisiopatia molto diffusa su diverse colture arboree, che è legata alla difficoltà di assorbimento del ferro dal terreno, specialmente nei suoli calcarei. Essa può colpire in modo rilevante l’apparato fogliare pregiudicando la capacità di svolgere correttamente la sintesi clorofilliana. Una particolare attenzione deve essere rivolta alla difesa da funghi, insetti e lumache/limacce pertanto è opportuno creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti.
L’utilizzo di prodotti che vanno a rinforzare le zone di abscissione (peduncolo) sono ideali per contrastare la cascola dei frutti. Nano.T CaPO concorre all’aumento dei pectati di calcio nel peduncolo contrastando il fenomeno della cascola e permettendo un miglior passaggio dei nutrienti nel frutto.
Si consiglia di utilizzare prodotti a base di ferro altamente disponibile soprattutto in presenza di terreni e acque calcaree, sodiche, alcaline e saline. Nano.T Fe e Nano.T Fe Bio assicurano una dotazione di ferro totalmente disponibile per le piante anche in condizioni di acque e terreni “difficili”, sono inoltre prodotti non dilavabili e non fotolabili che cedono il ferro in maniera costante e prolungata.
Importante è riattivare l’apparato radicale per permettere un ideale assorbimento di elementi nutritivi (Leaf P-Ca + Supremo) e contemporaneamente supportare l’apparato vegetativo con prodotti ad azione stimolante/biostimolante ricchi di amminoacidi liberi ad azione attivante (Giove Bio, Giove Bio Gold, Naturblack).
La macchia d'acqua è una fisiopatia fisiologica dovuta alla penetrazione d’acqua nel frutto da leggere fessurazioni della buccia.
Nano.T CaPO contribuisce a contenere questa fisiopatia.