Coltivazione, qualità e nutrizione dello zucchino
Lo zucchino (Cucurbita pepo) è coltivato su larga scala in molti paesi, in primis Cina e India. L'Italia è tra i leader europei insieme alla Spagna, con coltivazioni in buona parte a pieno campo. Il mercato interno assorbe quasi completamente la produzione. Dal punto di vista varietale, l'Italia presenta una straordinaria diversità: dalle zucchine scure milanesi del Nord, alle chiare emiliane, passando per la zucchina con fiore laziale e toscana e le romanesco-fiorentine striate.
È una pianta dal ciclo di crescita rapido che preferisce il clima caldo, con una fioritura scalare che garantisce una produzione continua. Oltre al frutto anche i fiori hanno un mercato interessante e redditizio. Le criticità principali sono caratterizzate da malattie fungine, specialmente peronospora e oidio, da virosi trasmesse da afidi e aleuroidi e dai nematodi.
I consigli nutrizionali per lo zucchino
Si consigliano apporti di fondo con titoli NPK con più marcata presenza di azoto e potassio. Il fosforo in fertirrigazione svolge un ruolo importante nelle fasi post trapianto per stimolare la radicazione e sostenere le fioriture. I maggiori assorbimenti di nutrienti si registrano durante la fioritura e l'ingrossamento dei frutti, quando la pianta accumula la massima quantità di sostanza secca.
In queste fasi sono importanti gli apporti di calcio e magnesio uniti a microelementi e amminoacidi per ottenere una buona consistenza dei frutti. È consigliato l’utilizzo di prodotti contenenti dei pool microbici per rigenerare i terreni stanchi e contrastare le fitopatie.
Di seguito potrai trovare le strategie più efficaci per una corretta concimazione dello zucchino.
Per migliorare la produzione della pianta dello zucchino è importante evitare eccessi vegetativi e promuovere lo sviluppo di frutti quanto più ravvicinati possibile (piante meno alte ma più produttive). Per questo motivo si consiglia l’alternamento di Leaf P-Ca e fosfato monopotassico per poter ottenere piante più compatte e più spinte verso fioriture e fruttificazioni.
è importante in certi periodi (in cui i mercati sono particolarmente interessanti) cercare di velocizzare lo sviluppo dei frutti. In questi frangenti è consigliato l’utilizzo di Crisco che promuove la divisione cellulare e lo sviluppo dei frutti in tempi relativamente brevi.
Prodotti contenenti pool microbici (Mycovix) ci permettono di ripristinare la microfauna utile del terreno (soprattutto se terreni iper sfruttati) e creare un ambiente favorevole allo sviluppo radicale e sfavorevole all’insediamento di eventuali stress biotici. Tali pool microbici migliorano e amplificano anche l’assimilazione degli elementi nutritivi da parte del capillizio radicale.
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA TRADIZIONALE
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
In terreni salini, sodici, calcarei con pH alcalino aggiungere CALCITO alla dose ogni 25-30 giorni.
Per creare ambienti favorevoli a mantenere sani foglie, germogli e frutti utilizzare Nano.T Total
POSIZIONAMENTO PRODOTTI PER FASE FENOLOGICA LINEA BIO
Per problematiche di clorosi ferrica si consigliano di interventi con Nano.T Fe BIO per via radicale. Dose in funzione dell'indice di potere clorosante del terreno.
Per rinforzare e rendere la pianta più resistente a stress biotici e abiotici si consiglia l'utilizzo di Nano.T Cu BIO fogliare ogni 15 gg da sviluppo vegetativo in poi.
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